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Mele annurche: un aiuto contro il colesterolo

"Una mela al giorno toglie il medico di torno" è più di un famoso detto. La varietà annurca, una tipologia IGP prodotta in Campania, e ben nota grazie alla sua peculiare tecnica di raccolta.

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La regina tra le mele

L'Annurca è una varietà di mela conosciuta anche come la "regina tra le mele", un'autentica eccellenza che cresce soprattutto nelle zone di Pozzuoli, in Campania. 

 

È una mela IGP coltivata anche in altre zone della Campania, vicino alla città di Caserta. La raccolta di questa varietà di mela è molto insolita e interessante: questa mela non matura sull'albero ma viene accuratamente raccolta e posta al sole su alcuni strati di paglia

 

Dopo averle girate regolarmente, una per una, vengono raccolte fino a quando diventano rosse, normalmente in poche settimane. Questo processo rende la mela Annurca un frutto sano e buono, tanto da essere considerata una delle mele più importanti per le sue proprietà benefiche.  

 

Le particolarità delle mele Annurca

Il gusto particolare e unico dell'Annurca è un effetto delle proprietà del terreno vulcanico in cui sono coltivati i meli

 

L'habitat, in cui viene coltivata questa varietà di mela, insieme all'esposizione alla luce solare, conferisce alle mele un gusto speciale e unico. Le mele Annurca sono un concentrato di benessere: infatti nell'Annurca c'è un'alta concentrazione di procianidina B, più di altre varietà come Red Delicious, Fuji, Granny Smith e Golden Delicious. Questo è il motivo per cui Annurca è nell'elenco delle piante autorizzate per la produzione di integratori alimentari.  

 

Gli studi scientifici

La sindrome metabolica è un grave fattore di rischio per le malattie cardiovascolari come l'arteriosclerosi, e tra le prime cause troviamo l’iperlipidemia, l’iperglicemia e l’ipertensione

 

Ridurre il rischio di arteriosclerosi, in particolare la dislipidemia (quantità anormale di lipidi nel sangue), che è stato segnalato come il più forte fattore di rischio per l'arteriosclerosi, è estremamente importante. In alcuni studi svolti su cavie animali è stato visto come la somministrazione di polifenoli del tè ha migliorato i livelli di lipidi nel sangue e ha promosso l'escrezione dei lipidi, mentre ha impedito l'innalzamento dei trigliceridi sierici postprandiali in uno studio clinico. 

 

È interessante notare che le procianidine di mela sono composti costituiti da piccole unità di catechine. Pertanto, si potrebbe ipotizzare che questi possano svolgere un ruolo importante su studi di colesterolo in vitro. In particolare, è stata valutata la composizione antiossidante e gli effetti in vitro sul metabolismo del colesterolo degli estratti polifenolici della mela Annurca.   

 

Confrontando i dati sperimentali con quelli delle più comuni cultivar commerciali di mele, la mela Annurca ha mostrato la più alta concentrazione polifenolica, indicando come questa varietà di mela possa essere la più efficace nel ridurre l’assorbimento cellulare di colesterolo. 

 

In un ulteriore studio è stata descritta l’influenza del consumo giornaliero di mela Annurca sui livelli di colesterolo in soggetti sani moderatamente ipercolesterolemici. Il consumo di due mele Annurca al giorno ha portato ad un calo dei livelli di colesterolo totale e lipoproteine a bassa densità dell’8.3 e 14.5%.